Stampanti 3D professionali: come funzionano? [GUIDA ALLA SCELTA]

Sono capaci di sagomare una serie di prodotti partendo dal file di un computer, le stampanti 3D professionali nelle aziende hanno sostituito molte tecniche per produrre come lo stampaggio, il tornio e la fresatura.

Non ci sono limiti per produrre il singolo pezzo del motore a scoppio o il plantare di una scarpa.

Il futuro è già iniziato e molte aziende sono semplicemente dotate di CAD e stampanti 3D per produrre una serie infinita di articoli, lontani dai vecchi processi industriali.

Interi settori si stanno modificando, l’eccezionale precisione che riescono ad ottenere le rendono superiori al modo di concepire la progettazione di un tempo.

Un esempio può far comprendere meglio perché le stampanti 3D professionali stanno cambiando per sempre il processo industriale.

La BMW ha iniziato a produrre i paraurti con le stampanti ad estrusione.

Stampanti 3D professionali

Quel particolare pezzo costa oggi 176 $ confronto ai 420 $ del vecchio metodo. Oltre a ciò i tempi si sono ridotti del 92%.

Stampanti 3D Professionali prezzi

Una stampante 3D desktop, quindi per l’uso che ne può fare una famiglia parte dai 1.000 € fino ai 2.500€.

Quando parliamo di industria si possono raggiungere i milioni di euro con dimensioni di un appartamento.

Nel mezzo ci sono tutte le soluzioni che si desiderano, quanto a prezzi e dimensioni.

Il mercato è in crescita continua con un 14% in più nel 2017. Sono le industriale a trainare con quasi il 40% di rialzo vendite.

Ti consiglio di guardare la classifica delle migliori stampanti 3D professionali in offerta su Amazon, tramite questo LINK.

Le tecnologie dei diversi tipi di stampanti 3D

Viene definita produzione additiva per la modalità di crescita del prodotto strato dopo strato.

Nel caso volessi approfondire il funzionamento della stampa 3D ti consiglio di leggere l’articolo dedicato a come funziona una stampante 3D.

Ci sono cinque diversi modi di produrre con una stampante 3D professionale :

  • Le macchine ad estrusione producono filamenti fusi di plastica che si sovrappongono per costruire l’oggetto. Queste stampanti si usano per realizzare i prototipi.
  • Le stampanti a getto che spruzzano la polvere con molta precisione, mediante un agente indurente riescono a formare il pezzo finale. Metodo che si utilizza per oggetti metallici come gioielli o pezzi del motore.
  • Stampanti che fanno uso di una luce ultravioletta per rendere solida una resina. Si usa un laser puntato su specchi che induriscono selettivamente le parti colpite. Si usa per la chirurgia e per produrre parti di aereo.
  • Calzature e parti complicate di ingranaggi si possono realizzare per mezzo di polveri indurenti colpite da un laser. Si usa nylon misto a metalli come l’acciaio.
  • La stampante più complicata è forse quella che utilizza un fascio di laser ad arco ad alta energia per fondere i metalli. Il risultato è un prodotto di notevole resistenza e durata. Utilizzato per produzioni molto costose come le parti del motore a reazione.

Una stampante industriale deve rispondere a determinati requisiti, che vanno dalla velocità, ai tipi di materiali che utilizza, al software dedicato.

E’ bene verificare molti particolari, come la connessione di cui ha bisogno, il supporto per le piccole macchine, i controlli touchscreen, l’estrusore (compresi quelli di riserva), la fotocamera.

La risoluzione è una delle caratteristiche che vanno controllate, poiché si va da una risoluzione di 100-150 micron fino a 75 o 50 micron, per i lavori di precisione elevata.

Oggi un’azienda deve poter contare su prodotti di elevata qualità e le stampanti 3D professionali possono offrirla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *