Come Installare Telecamera Wifi?

Come Installare Telecamera Wifi
Installare e configurare la telecamera wireless – Come Installare Telecamera Wifi Se ti stai chiedendo come si installa una telecamera Wi-Fi, sarai contento di sapere che tutto quello che devi fare è collegare il dispositivo alla rete elettrica di casa, scaricare un’apposita applicazione sul tuo smartphone/tablet e seguire le indicazioni che ti vengono mostrate a schermo, in modo da collegare la telecamera alla tua rete Wi-Fi e completarne la configurazione.

Detto ciò, devi sapere che la procedura è pressoché identica per tutti i modelli di telecamera wireless, anche se alcuni passaggi potrebbero differire da dispositivo a dispositivo. Per illustrarti la procedura dettagliata d’installazione e configurazione di una telecamera Wi-Fi, prenderò come esempio una telecamera Victure da interno,

Dopo aver estratto la tua telecamera dalla confezione di vendita e aver individuato la posizione nella quale collocarla, prendi il cavo d’alimentazione fornito in dotazione e collegane un’estremità nell’apposito ingresso posto sul retro della telecamera e l’altra estremità in una presa elettrica libera.

Se la telecamera in tuo possesso è dotata di un cavo USB con alimentatore separato, inserisci prima il cavo USB nell’apposito ingresso dell’alimentare e poi collega quest’ultimo a una presa elettrica. Adesso, prendi il tuo smartphone o il tuo tablet, avvia un’ app per leggere i codici QR (se hai un dispositivo con iOS 11, puoi usare la funzione integrata nell’app Fotocamera del tuo iPhone o iPad) e inquadra il codice QR riportato sulla confezione della telecamera o nel manuale d’istruzioni, in modo da scaricare sùbito l’applicazione per la configurazione della telecamera.

In alternativa, se è indicato il nome dell’applicazione in questione, puoi scaricarla manualmente dallo store del tuo dispositivo. Completato il download, avvia l’app in questione, premi sul pulsante di registrazione e inserisci i dati richiesti per creare il tuo account. Come Installare Telecamera Wifi Ad operazione completata, accedi alla tua casella di posta elettronica, cerca l’email inviata da IPC360 e copia il codice di verifica contenuto al suo interno. Dopodiché avvia nuovamente l’app della telecamera, inserisci il codice in questione nel campo Inserisci codice di verifica, apponi il segno di spunta richiesto per accettare i termini sulla privacy e fai tap sul pulsante Prossimo,

  1. Infine, inserisci una password da associare al tuo account nei campi appositi e premi sul pulsante Finire, per completare la registrazione.
  2. Adesso sei pronto per configurare la tua telecamera.
  3. Tutto quello che devi fare è premere sul pulsante per aggiungere un nuovo dispositivo, selezionare la modalità di collegamento, scegliendo l’opzione wireless, e seguire le indicazioni mostrate a schermo, in modo da collegare l’applicazione scaricata in precedenza alla telecamera e connettere quest’ultima alla rete Wi-Fi di casa.

Se hai una telecamera Victure, ad esempio, devi premere sul pulsante + collocato in alto a destra (nella schermata principale dell’app IPC360), selezionare la voce Modalità wireless dalla sezione Modalità di rete e premere sul pulsante Prossimo non appena vedi una luce rossa lampeggiare sulla tua telecamera. Come Installare Telecamera Wifi Nella nuova schermata visualizzata, inserisci la password della rete Wi-Fi di casa nel campo apposito e premi sul pulsante OK, La telecamera si collegherà alla rete Wi-Fi alla quale è collegato il tuo smartphone o tablet. Se desideri collegare la telecamera a una rete wireless diversa, devi prima collegare a quest’ultima il dispositivo sul quale hai scaricato l’app IPC360.

Non appena il tuo smartphone o tablet inizia a emettere un segnale acustico, avvicina il dispositivo alla telecamera e attendi che quest’ultima, a sua volta, emetti un breve segnale acustico, a indicare l’avvenuto collegamento tra i due dispositivi. Premi, quindi, sul pulsante Avanti, inserisci il nome da attribuire alla tua telecamera nel campo Assegna un nome al dispositivo o scegline uno tra quelli consigliati ( Cucina, Soggiorno, Sala da pranzo ecc.).

Infine, premi sul pulsante Prova ora, per catturare un’immagine a 360° tramite la tua telecamera e usarla come immagine d’anteprima della telecamera stessa (verrà visualizzata, insieme al nome del dispositivo, nella schermata delle telecamere collegate a IPC360) oppure fai tap sull’icona della freccia, in alto a sinistra, per procedere oltre e completare la prima configurazione.

Adesso sei pronto per usare la telecamera e monitorare le riprese anche a distanza. Nella sezione Il mio dispositivo, premi sull’icona della rotella d’ingranaggio relativa alla telecamera di tuo interesse per attivare ulteriori funzionalità (come i sensori di movimenti), scegliere la prospettiva, le impostazioni audio e molto altro ancora.

Premendo, invece, sull’icona della nuvoletta puoi accedere al servizio cloud per l’archiviazione online delle tue riprese. Ti sarà utile sapere che tale servizio è disponibile gratuitamente per 30 giorni e viene interrotto automaticamente alla scadenza della prova gratuita.

  • Successivamente, ha un costo a partire da 4,49 euro/mese.
  • Se, invece, vuoi attivare la registrazione su microSD, inserisci quest’ultima nell’apposito ingresso nella telecamera (nei modelli Victure è posto sotto il lettore ottico in prossimità del pulsante Reset), fai tap sull’icona della rotella d’ingranaggio, per accedere alle impostazioni del dispositivo, e assicurati che accanto alla voce Posizione di archiviazione video sia selezionata l’opzione Micro SD card,

Selezionando, invece, la voce Impostazioni di registrazione della scheda SD puoi scegliere i tempi di registrazione e le modalità di archiviazione. Come Installare Telecamera Wifi Per aggiungere altre telecamere, premi sul pulsante + e segui nuovamente le indicazioni che ti ho appena fornito per la configurazione di una nuova telecamera. Ti sarà utile sapere che, con l’app IPC360, puoi aggiungere fino a un massimo di 20 telecamere per account.

Completata l’installazione e la configurazione della telecamera nell’app, per accedere alla ripresa in diretta, non devi far altro che premere sull’icona della telecamera di tuo interesse e, se quest’ultima è “robotizzata”, scorrere con il dito sullo schermo del tuo smartphone o tablet per selezionare l’inquadratura di tuo interesse.

Per approfondire l’argomento, puoi leggere la mia guida su come funziona telecamera Wi-Fi, Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d’Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico.

Come collegare una telecamera alla rete Wi-Fi?

Controllare il proprio impianto di videosorveglianza dal cellulare – Tradotto, oggi è possibile controllare il proprio impianto di videosorveglianza direttamente dallo smartphone andando semplicemente a scaricare una apposita app, che cambia a seconda del che si installa.

La scelta è sempre personale e cambia a seconda di quanto si vuole ottenere da un sistema di monitoraggio professionale.Oggi è sufficiente prendere in mano il cellulare e controllare in tempo reale la propria casa, sia per verificare eventuali tentativi di intrusione che per tenere sotto controllo altri aspetti, come ad esempio nel caso di presenza di animali domestici,

Le operazioni per collegare una telecamera di videosorveglianza ad un telefono smartphone sono piuttosto semplici, che si tratti di Android o Apple.Di base tutto quello che occorre fare è collegarsi alla rete wifi della propria abitazione; aprire la relativa app di videosorveglianza (che sarà stata scaricata in precedenza e la cui icona sarò presente sul desktop); collegarsi con nome utente e password; accedere alla visione delle immagini sul proprio telefono, tramite telecamera.

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Come collegare una telecamera Wi-Fi al telefono?

COLLEGARE TELECAMERA AL CELLULARE –

Le operazioni per collegare una telecamera ai vari cellulari, android o samsung o iphone, possono essere un vero grattacapo. La nostra esperienza ci porta a consigliare telecamere dacili da collegare al cellulare, ma con funzioni e compoenti di alta qualità, che le rendono delle telecamere professionali ma facili da utilizzare anche per chi non è esperto di tecnolgie elettroniche.I passaggi da effettuare sono generalmente 3:

Aprire il wifi del cellulare e guardare la lista delle reti wifi disponibiliCollegare il Wifi del cellulare alla rete creata dalla telecamera stessaAprire l’applicazione della telecamera e guardarla, se la volete utilizzare in locale. OPZIONALE: Inserire la password che utilizzate per accedere a internet di casa per vedere la telecamera da qualsiasi parte del mondo vi troviate direttamente dal vostro smartphone.

Cosa serve per installare una telecamera?

È necessaria l’autorizzazione? – In generale non è necessaria una specifica autorizzazione per l’installazione delle telecamere nella propria abitazione. Le norme in vigore in Italia infatti stabiliscono che il proprietario ha soltanto l’obbligo di darne un’ adeguata informativa attraverso degli appositi cartelli.

Però dobbiamo chiarire che non vengono richieste autorizzazioni, se la videosorveglianza è necessaria e se abbia una finalità legittima. Ci sono infatti dei criteri molto importanti a cui obbedire, perché la videosorveglianza della propria abitazione possa essere considerata un fatto lecito. Innanzitutto deve rispettare le norme sul trattamento e la conservazione dei dati personali.

Deve essere poi una videosorveglianza necessaria nel senso di essere finalizzata ad uno scopo non superfluo e che non si possa considerare eccessivo. Inoltre la legge stabilisce che la videosorveglianza, quindi l’installazione delle telecamere, debba essere pure proporzionata,

Come funzionano le telecamere Wi-Fi?

Rispetto agli impianti tradizionali gli impianti di videosorveglianza senza fili hanno eliminato quasi totalmente l’utilizzo dei cavi di collegamento delle telecamere. Le telecamere senza fili sono adatte per sorvegliare abitazioni, negozi, fabbriche e uffici.

  1. Non solo sono sicure, ma non avendo cavi, permettono di non rovinare l’estetica degli edifici dove vengono installate, soprattutto di quelli più spettacolari,
  2. Le telecamere sfruttano le onde radio e si collegano al sistema di registrazione grazie ad un ricevitore wireless.
  3. L’ impianto deve avere una connessione Internet che consente di vedere le immagini ovunque ci si trovi tramite il proprio smartphone o computer.

Le telecamere senza fili hanno le stesse funzionalità di quelle dotate di fili, come:

la visione notturna la trasmissione in tempo reale lo zoom ottico il comando da remoto.

In commercio si trovano sia impianti destinati alla protezione dell’interno di un immobile, sia appositi sistemi di videosorveglianza senza fili per l’esterno.

I vantaggi offerti dagli impianti di videosorveglianza wireless Quando installare una microtelecamera da esterno? Normativa sull’installazione di una telecamera o microtelecamera Videosorveglianza senza fili: prezzi di un impianto

Perché la telecamera non si collega al Wi-Fi?

Se non riesci a trovare la tua rete Wi-Fi nell’app durante la configurazione della videocamera o del campanello, ciò può accadere per diversi motivi: il dispositivo potrebbe trovarsi troppo lontano dal router Wi-Fi, il nome della rete potrebbe essere nascosto oppure potrebbero esserci un’interferenza wireless o altri problemi.

Come si collega una telecamera?

Collegamento di una fotocamera o videocamera e visualizzazione del contenuto memorizzato Collegare la fotocamera digitale Sony o la videocamera usando un cavo HDMI, Utilizzare un cavo dotato di una presa mini HDMI per fotocamera digitale/videocamera a un’estremità e una presa standard HDMI per l’estremità del televisore.

  1. Fotocamera digitale
  2. Videocamera
  3. Cavo HDMI (non in dotazione) *

* Assicurarsi di utilizzare un Cavo/i HDMI ™ ad alta velocità di qualità superiore autorizzato recante il logo HDMI,

Chi rilascia i permessi per le telecamere?

L’istanza di autorizzazione per la videosorveglianza permette di installare le telecamere di sicurezza rispettando le norme di legge previste. Sempre più spesso le aziende sentono il bisogno di dotarsi di sistemi di videosorveglianza per aumentare il grado di sicurezza dell’ambiente lavorativo, L’autorizzazione per videosorveglianza sul luogo di lavoro è sempre obbligatoria per aziende e attività commerciali e, secondo quanto stabilito all’art.4 della Legge 300 del 1970 (Statuto dei Lavoratori), impianti audiovisivi e altri strumenti, dai quali deriva la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, possono essere impiegati esclusivamente per:

esigenze organizzative e produttivela sicurezza del lavorotutela del patrimonio aziendale.

A tal proposito, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare n.5 del 19 febbraio 2018, ha fornito alcune indicazioni operative sull’installazione e utilizzo degli impianti di videosorveglianza e degli altri strumenti di controllo. Tra le novità principali, il fatto che il focus delle istruttorie debba riguardare più le finalità e le motivazioni per cui si richiede l’autorizzazione che non una descrizione tecnica della strumentazione.

  • Anche sul luogo di lavoro, in ogni caso, andrà posta particolare attenzione al posizionamento delle telecamere: la legge prevede che non possano essere inquadrate postazioni di lavoro fisse o aree dedicate all’attività lavorativa.
  • In sostanza, le immagini non devono focalizzarsi sui dipendenti, che possono però essere ripresi con criteri di occasionalità.

Per il resto, le telecamere possono essere orientate anche su ingressi o zone di passaggio di pertinenza dell’azienda (ad esempio i corridoi, parcheggi, ecc). Prima di poter installare un impianto di videosorveglianza sul luogo di lavoro, dunque, è necessario avere uno specifico accordo con le organizzazioni sindacali (se presenti in azienda) o, appunto, l’autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro, previa apposita istanza.

Installare sistemi di videosorveglianza senza autorizzazione può costare alle imprese un esborso economico considerevole e/o, nei casi più gravi, anche dei provvedimenti di tipo penale (come da sentenza della Cassazione n.4331 del 30 gennaio 2014). Le sanzioni prevedono come minimo multe da 154,00 a 1.549,00 euro o l’arresto da 15 giorni a un anno (salvo che il fatto non costituisca reato), ma in alcuni casi possono essere anche superiori a tali importi.

Alleghiamo il modulo di denuncia dell’impianto all’Ispettorato del lavoro con le modalità operative per l’invio dell’istanza. Scarica il modello

Dove mettere le telecamere in casa?

Dove montare telecamere videosorveglianza – Dove installare le telecamere di sorveglianza? Il posizionamento telecamere videosorveglianza deve coprire i punti da cui entrano solitamente i ladri, ovvero la porta principale al piano terra e le finestre del primo piano.

Dall’alto, installando la telecamera al soffitto oppure alla parete con gli appositi supporti e con l’obiettivo rivolto verso il basso, così che possa riprendere subito l’ingresso di qualsiasi malintenzionato. Con l’obiettivo posto verso il basso, inoltre, si ha una ripresa diretta dell’effrazione e si possono vedere i ladri in azione. Frontalmente, installando la telecamera su un mobile o su un tavolino di fronte alla finestra o alla porta. Posizionando la telecamera di fronte alla porta d’ingresso si ha il vantaggio di coprire un maggiore spazio della casa.

Per individuare al meglio dove si possono installare le telecamere, bisogna tenere conto anche di altri fattori importanti, che sono l’altezza, il raggio di azione e l’illuminazione.

Quale app scaricare per telecamera wi fi?

Videosorveglianza con Android: le migliori App – La scelta a disposizione di tutti i possessori di un cellulare con sistema operativo Android è molto vasta. Sia che si pensi di trasformare il proprio smartphone in una telecamera spia, sia che si vogliano sfruttare al meglio le potenzialità del proprio impianto di videosorveglianza domestico, si può fare affidamento su numerose applicazioni liberamente scaricabili da Google Play Store.

Le app di videosorveglianza per Android sono generalmente gratuite, molto intuitive e facili da utilizzare, inoltre consentono di personalizzare quasi tutti i settaggi audio-video. Una delle migliori app per telecamere Wi-Fi compatibile con device Android è ONVIF IP, un’applicazione con la quale si possono visualizzare le immagini filmate tramite lo smartphone-spia, riproducendole su qualsiasi piattaforma digitale grazie al lettore VLC, oltre a configurare e controllare le telecamere IP,

Se stai cercando un app per videosorveglianza DVR allora la soluzione giusta è tinyCam Monitor Free, compatibile con telecamere digitali che operano su reti IP, encoder video e DVR. Altrettanto valida è Alfred, un app perfetta da installare su una coppia di cellulari, trasformandone uno in una webcam e l’altro invece in uno strumento di monitoraggio, per ottenere immagini dettagliate dal vivo in tempo reale.

  1. Da non sottovalutare è anche l’app di videosorveglianza per Android IP Webcam, con la quale lo smartphone diventa una camera di sicurezza: basta aprire un browser web o un lettore VLC per vedere le immagini e lo streaming video, con registrazione nei formati WebM, MPEG4, MOV, WAV e AAC.
  2. Non da meno è Ivideon, un’applicazione che sfrutta le potenzialità del cloud e permette di monitorare intere reti di IP Cam, come quelle utilizzate dalle grandi aziende.
See also:  Come Installare Una Telecamera Wifi?

Per avere maggiori informazioni su sistemi di sorveglianza, telecamere di videosorveglianza e app Android e iOS per la sicurezza domestica, è possibile contattare tecnici esperti in antifurti e sicurezza e richiedere un preventivo.

Come faccio a vedere se la telecamera funziona?

Fotocamera (Windows 10) – Come Installare Telecamera Wifi Se hai un PC Windows 10, il modo più semplice per provare la webcam è quello di lanciare l’applicazione Fotocamera, che è già presente nel sistema operativo di Microsoft. Dal momento che questa ha accesso alla webcam, infatti, lanciandola potrai notare sùbito se la periferica funziona o meno.

Per procedere, quindi, apri il menu Start, scorri la lista dei programmi installati sul PC e fai clic sulla voce Fotocamera, Altrimenti, digita “fotocamera” nella barra di ricerca di Cortana, situata in basso a sinistra, e clicca sulla prima occorrenza che viene trovata. Si aprirà così la finestra dell’applicazione Fotocamera.

Se la webcam funziona correttamente, riuscirai a vedere senza problemi quanto ripreso dalla stessa; altrimenti, se ci sono dei problemi di funzionamento, vedrai una schermata nera con scritto Non è possibile trovare la fotocamera, In tal caso, prova a sistemare la situazione mettendo in pratica i suggerimenti che trovi alla fine della guida,

Perché la telecamera va offline?

La videocamera o il campanello continua a disconnettersi e ricevi tante notifiche che ti informano che il dispositivo è offline – Se ricevi tante notifiche che ti informano che la videocamera è offline, in genere significa che la connessione Wi-Fi della videocamera non è stabile.

Come nascondere una telecamera in casa?

Idee per nascondere telecamere all’esterno dell’abitazione – Le opzioni per nascondere una telecamera di sorveglianza all’esterno di un’abitazione sono numerose e molto varie, per cui le possibilità garantiscono una resa eccellente. Chi dispone di un giardino privato può attaccare l’apparecchio a un ramo d’albero con molte foglie, a un cespuglio, a un graticcio per rampicanti o anche a una siepe piuttosto alta.

Le mangiatoie per uccellini sono un punto d’osservazione ideale poiché è possibile orientare l’apertura della casetta verso la zona migliore d’osservazione. Se nel giardino si trovano rocce o sassi di notevoli dimensioni è naturale utilizzarli come aree strategiche di occultamento della telecamera. È possibile inserire lo strumento anche all’interno di lampioni, lampade a parete o di campanelli, oltre che della cassetta della posta.

Può essere opportuno montare qualche telecamera finta per distogliere l’attenzione dei ladri da quelle vere, ma si ricorda che dotarsi esclusivamente di un sistema di videosorveglianza fai da te può essere estremamente rischioso. Se l’edificio non è circondato da spazi verdi, ma da un marciapiedi oppure da un lastricato è sufficiente occultare l’apparecchio sulla cornice esterna del portone d’ingresso o di una finestra ben orientata.

Come collegare una telecamera alla rete elettrica?

Gli alimentatori locali – Il metodo più semplice e sicuro per portare l’alimentazione alle telecamere è utilizzare un alimentatore 230VAC/12VDC o 24VAC stabilizzato come il tipo RE-AL4S, Grazie a questo piccolo trasformatore è possibile collegare la telecamera ovunque sia presente la rete 230V.

La potenza dell’alimentatore varia in base alla telecamera, ma in genere è bene che l’alimentatore fornisca almeno 1A, in modo da essere adatto a qualsiasi telecamera ed avere un buon margine di sicurezza. La connessione dell’alimentazione alla telecamera si effettua tramite uno spinotto. Le dimensioni standard del settore prevedono 5,5 mm. di diametro con positivo centrale, Attenzione a non utilizzare spinotti con positivo esterno, perchè rendereste la telecamera istantaneamente inservibile. L’alimentatore deve essere stabilizzato, ossia in grado di erogare sempre 12VDC con ogni tipo di carico. La maggioranza degli alimentatori in commercio non sono stabilizzati e forniscono 18/19 V a vuoto per poi scendere a 15.12V o anche meno a seconda del carico applicato. Questi alimentatori senza stabilizzatore sono assolutamente da sconsigliare. Le telecamere tollerano in genere una piccola oscillazione in più o in meno della tensione di alimentazione, la maggioranza accetta anche +/-10%, ma alcune sono meno tolleranti e comincerebbero a dare problemi anche con soli 0,5 V di scostamento.

L’alimentatore si può collegare ad una presa 220V, oppure incassare in una scatola di derivazione. E’ anche possibile inserirlo all’interno della custodia esterna della telecamera (se prevista). Il vantaggio di alimentare la telecamera localmente con il suo alimentatore è avere la certezza di disporre sempre della giusta tensione (12V), necessaria per il buon funzionamento dell’elettronica della telecamera, per contro non è possibile utilizzare questa soluzione per impianti di grosse dimensioni e molto estesi in quanto potrebbero insorgere non pochi problemi di natura elettromagnetica.

Come collegare una telecamera alla rete elettrica?

Gli alimentatori locali – Il metodo più semplice e sicuro per portare l’alimentazione alle telecamere è utilizzare un alimentatore 230VAC/12VDC o 24VAC stabilizzato come il tipo RE-AL4S, Grazie a questo piccolo trasformatore è possibile collegare la telecamera ovunque sia presente la rete 230V.

La potenza dell’alimentatore varia in base alla telecamera, ma in genere è bene che l’alimentatore fornisca almeno 1A, in modo da essere adatto a qualsiasi telecamera ed avere un buon margine di sicurezza. La connessione dell’alimentazione alla telecamera si effettua tramite uno spinotto. Le dimensioni standard del settore prevedono 5,5 mm. di diametro con positivo centrale, Attenzione a non utilizzare spinotti con positivo esterno, perchè rendereste la telecamera istantaneamente inservibile. L’alimentatore deve essere stabilizzato, ossia in grado di erogare sempre 12VDC con ogni tipo di carico. La maggioranza degli alimentatori in commercio non sono stabilizzati e forniscono 18/19 V a vuoto per poi scendere a 15.12V o anche meno a seconda del carico applicato. Questi alimentatori senza stabilizzatore sono assolutamente da sconsigliare. Le telecamere tollerano in genere una piccola oscillazione in più o in meno della tensione di alimentazione, la maggioranza accetta anche +/-10%, ma alcune sono meno tolleranti e comincerebbero a dare problemi anche con soli 0,5 V di scostamento.

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L’alimentatore si può collegare ad una presa 220V, oppure incassare in una scatola di derivazione. E’ anche possibile inserirlo all’interno della custodia esterna della telecamera (se prevista). Il vantaggio di alimentare la telecamera localmente con il suo alimentatore è avere la certezza di disporre sempre della giusta tensione (12V), necessaria per il buon funzionamento dell’elettronica della telecamera, per contro non è possibile utilizzare questa soluzione per impianti di grosse dimensioni e molto estesi in quanto potrebbero insorgere non pochi problemi di natura elettromagnetica.

Come collegare una telecamera senza DVR?

Telecamera wi-fi senza DVR Ormai avrai capito che un impianto di videosorveglianza si basa sull’utilizzo di dispositivi ben precisi, tra cui le ovvie telecamere, un DVR (NVR, XVR) un disco su cui salvare le registrazioni, e altri accessori. Ma cosa succede se decidessi di impiegare una o più telecamere wi-fi? Quale sarebbe la procedura da seguire?

  • Devo comunque utilizzare un DVR?
  • In questo articolo ci soffermeremo sulla condizione in cui si debba sorvegliare un ambiente interno, come la casa o l’ufficio, dove installare un impianto di videosorveglianza professionale risulterebbe eccessivo, ma vorremmo comunque monitorare l’ambiente con una telecamera di sicurezza, magari per tenere sotto controllo il bambino che dorme.
  • Se hai intenzione di installare una sola telecamera senza rinunciare alla possibilità di registrare le riprese e anche a qualche altro interessante optional, lo puoi fare senza problemi, selezionando un prodotto adeguato che soddisfi le tue esigenze.

Come Installare Telecamera Wifi Le funzioni di un DVR – Drive Video Recorder Il videoregistratore ha lo scopo di gestire le telecamere tramite un’interfaccia e tutta una serie di applicazioni. E soprattutto ha la funzione di registrare in locale le riprese delle telecamere a esso collegate.

  1. Per visionare le riprese in real time, non è richiesto un DVR.
  2. Una telecamera wi-fi non è che una telecamera di rete (Ip) che sfrutta il segnale wi-fi anziché un cavo di rete per il collegamento.
  3. Parlando di telecamere wi-fi e del relativo collegamento alla rete per poter essere visualizzate in remoto, occorre fare una distinzione tra telecamere professionali e quelle definite hobbistiche, acquistabili su EBay, Amazon e altri store.
  4. Questa demarcazione sottolinea la differente modalità di installazione della telecamera.
  5. Ma in questa guida vedremo la prassi da seguire per installare entrambe le tipologie di telecamere.

Una telecamera wi-fi, come anche le telecamere filari, non hanno per forza bisogno di essere collegate a un videoregistratore, DVR o NVR che sia, per poter funzionare; ma senza il DVR potrai solo visualizzare le riprese in diretta, senza avere la possibilità di registrare, né di gestire molte altre funzioni. Come Installare Telecamera Wifi

  • Telecamere wi-fi professionali
  • Queste telecamere, a differenza dei modelli hobbistici, oltre a presentare una struttura più robusta in alluminio, sono contraddistinte da una strumentazione interna di qualità e componenti qualificati, che ci consentono di realizzare impianti di sorveglianza stabili e affidabili nel tempo.
  • Nonostante la varietà di modelli esistenti, la procedura è pressoché identica.
  • Solitamente tutte le telecamere wi-fi di un certo livello, essendo a tutti gli effetti dei dispositivi IP, sono dotate anche di una connessione di rete, oltre a quella dedicata all’alimentazione.
  • Tramite questo cavo si collega la telecamera a un router o a uno switch in modo da collegarla in rete, e accedendo a internet é possibile configurare il dispositivo.
  • Per eseguire questa operazione dovrai utilizzare Internet Explorer, il quale è il browser di riferimento per l’accesso alla pagina di configurazione delle telecamere.

Infatti per installare la tua telecamera wi-fi, dopo averla alimentata, dovrai prima collegarla via cavo al router, e tramite la sua pagina amministrativa, configurerai i parametri in modo da adattarli alla tua rete. Dovrai in sostanza attribuire alla telecamera un indirizzo IP coerente con gli indirizzi della tua infrastruttura.

  1. Solitamente, soprattutto presso installazioni domestiche, si tende a mantenere attivo il protocollo DHCP del router, il quale provvede ad assegnare automaticamente gli indirizzi IP dinamici a tutti i dispositivi collegati alla rete.
  2. Ma quando si installa un sistema di videosorveglianza professionale, è consigliabile disattivare tale funzione sul router e assegnare indirizzi IP statici, in modo che a ogni dispositivo corrisponda sempre allo stesso indirizzo.
  3. Comunque ai fini di installare una telecamera wi-fi senza il DVR, vanno bene entrambi gli scenari.

Come configurare una telecamera WI-FI La pagina amministrativa della telecamera può corrispondere a un indirizzo ip preconfigurato e quindi accessibile dal browser, esattamente come avviene per qualsiasi router, oppure puoi configurare la telecamera attraverso un apposito software del produttore, che in genere è incluso nella confezione del dispositivo.

Dovrai assegnare due indirizzi di rete: uno corrisponderà al collegamento filare, mentre l’altro sarà destinato al collegamento wireless (wi-fi). Per esempio se l’indirizzo via cavo risulta 192.168.1.5, potresti impostare l’indirizzo wi-fi su 192.168.1.6, Una volta terminata la procedura di configurazione, ora che la tua telecamera wi-fi risulta online, puoi scollegare il cavo di rete e verificare se la telecamera è raggiungibile in Wi-fi tramite il browser; Apri internet e digita nella barra di navigazione, l’indirizzo IP corrispondente alla telecamera; nel nostro esempio 192.168.1.6: Dovresti poter visionare la ripresa video della telecamera.

Senza un DVR o un servizio di cloud che si occupi di archiviare i filmati, non potrai salvare le riprese delle telecamere. Ma dopo questa premessa torniamo a noi, e riportiamoci al titolo di questa guida, ovvero installare una telecamera wi-fi senza un DVR. Queste telecamere funzionano come i modelli standard; si collegano tramite wi-fi a un router o a un ripetitore wireless e tramite il protocollo internet (IP), sono raggiungibili da qualunque dispositivo di rete tramite l’apposita App scaricabile dal Play Store di Google.

  • Sono dei piccoli gioielli tecnologici, che seppur adibiti a un utilizzo NON professionale, consentono di gestire ogni aspetto inerente alla sicurezza.
  • La maggior parte di questi dispositivi per esempio dispongono di funzioni molto interessanti che li rendono completamente indipendenti.
  • Sono in grado di riprendere un’area anche al buio, grazie ai led infrarossi di cui ormai tutti gli obiettivi sono dotati, e di registrare i filmati su una memoria interna estraibile, solitamente rappresentata da una schedina micro SD.
  • Alcune di queste telecamere sono dotate di un obiettivo girevole e orientabile a 360 gradi.

Dispongono inoltre della funzione Motion detection grazie alla quale è possibile impostare la telecamera in modo che attivi la registrazione solo dopo aver rilevato un movimento all’interno del campo di ripresa. Questo comodo espediente consente di risparmiare lo spazio della memoria evitando di registrare riprese inutili. Se il tuo scopo è quello di monitorare un ambiente di casa, la porta di ingresso o l’accesso al garage, allora una telecamera stand alone di questo tipo fa proprio al caso tuo. Il costo di questi dispositivi varia da modello a modello, ma rimane sempre piuttosto contenuto e adatto a tutte le tasche. : Telecamera wi-fi senza DVR